giovedì 19 novembre 2009

Arriva Arriva Babbo Natale 2 (lesbian version)


Sarah Jessica Porker sex doll
Anche lei (l')ama Big
GQ

Arriva Arriva Babbo Natale 1 (gay version)

Barak Obama sex doll.
YES, YOU COME!

GQ

Ma siam sicuri?

Ci son cose che uno ci mette un po' per capirle. Altre che pensi abbiano un verso ma ne hanno un altro. SIgnificati e significanti che si scambiano. Slittamenti di concetto e pregiudizi di semiotica.
Tipo questo Superman-cuscino per bambini.
Sì è per bambini.
GQ

mercoledì 18 novembre 2009

Chi è il più figo del reame

Immaginare di incontrare da Mediaworld Eddie Cibrian (incontrarlo a petto nudo e tra gli scaffali dei giochi dell'Xbox) non è certo cosa nuova, soprattutto per gli utenti di questo blog, ma oggi siam qui per fare tutti il nostro coming out. Pronti?
Il nostro fidanzato ideale è lui, Jim Parsons, lo Sheldon di The bing bang theory.
Io, ora, mi sento molto meglio.
GQ

Ga(y)morama: stasera genuflessione

Il Wii-Remote, ovvero il gamepad della Nintendo Wii, ha trovato le più bizzarre applicazioni, come la mazza da beseball, da golf, racchetta da tennis, da ping pong, volante dell'auto, pistola, bazooka, senza dimenticare la Balance-Board per il Wii-Fit e lo Snowboarding. Ma la croce e l'inginocchiatoio mancavano ancora. Per fortuna che qualcuno c'ha pensato...
GQ

lunedì 9 novembre 2009

La domanda del mese (sul nuovo GTA IV)

A quanti continuano a pormi questa domanda: cos'ha di gay il gioco Gran Theft Auto IV, The Ballad of Gay Tony?
Risposta: niente.
GQ

L'eccezione di Mass Effect 2

Nel primo Mass Effect della Bioware, opzionando un personaggio femminile a inizio gioco questo poteva scegliere di intrattenere relazioni anche intime con altri personaggi, terrestri o alieni, sia maschili che femminili. In rete diventa tutto un fiorire di immagini erotiche tra le protagoniste del gioco in romantiche e più audaci scene di passione. Una scelta che però era esclusivo appannaggio del personaggio femminile, un vero peccato data anche la bellezza dell'artwork maschile. In Mass Effect 2, in uscita a gennaio 2010 inizialmente solo per Xbox360, secondo le promesse fatte a inizio anno dalla Bioware, l'opzione di relazione omosessuale sarà estesa anche ai personaggi maschili.
Tempo fa in uno dei forum della casa di produzione si discuteva appunto di come avrebbero appreso la notizia i fans della serie, se una scelta di apertura sessuale avrebbe turbato i ragazzini nel vedere eroi intergalattici felicemente bisessuali, sfidando quindi il concetto di eroe\virile\eterosessuale con quello nuovo di eroe\virile\omosessuale.
Le risposte a questa domanda erano per la maggior parte serene e interessate, ribadendo il concetto che il popolo dei gamers è intelligente e molto più sveglio di quanto si pensi. Insomma se il mondo rispecchiasse di più la rete Mass Effect 2 sarebbe la norma e non l'eccezione.
Qui sotto un esempio di gameplay del nuovo Mass Effect 2.
GQ

sabato 7 novembre 2009

Superhero Shirtless

Come in ogni browser-geek che si rispetti, se si inserisce la lettera "s" in Google, il completamento della frase suggerirà "shirtless" ovvero "senza maglietta".
Interi pomeriggi passati a scrivere "Jason Statham shirtless" o "Thomas Jane shirtless" e non mi è mai venuto in testa di scrivere "Batman Shirtless" o "Spiderman Shirtless"!
Bè, ora c'è un sito che si chiama SHIRTLESS SUPERHERO e raggruppa tutte le immagini dei supereroi senza maglietta. Si scopre così che Superman ha un petto villoso (giuro non l'avrei mai detto: con quel nylon così aderente sai il fastidio...) e Magneto per la sua età pare un trentenne bodybuilder.
Caspita!
GQ

Lego Cher

C'è chi da piccolo tradiva già le proprie inclinazioni e con Lego e Playmobill non immaginava galeoni di pirati, bensì chiatte piene di marines, come nel celebre video di Cher. Fedele riproduzione LEGO di quel delirio da troiaccia che chiunque vorrebbe vivere, la trovate qui.
GQ

venerdì 6 novembre 2009

No trans-gender nei videogames!


L'Aurora Technology, editore dei vari Aion, Dungeons and Dragon On Line e altri MMORPG, ha messo a punto per uno dei suoi giochi, King of the world, un riconoscimento di identità sessuale.
Qualche geek orientale deve essersi stufato di rimorchiare nei giochi on line maschietti che si fingevano procaci amazzoni, affascinanti elfe, pettorute streghe (si stima che siano più di 17000 i falsari di identità di genere nel sito di MMO) e così ha pensato bene di impedire lo slittamento sessuale, seppur virtuale.
La nuova applicazione anti-transgenderismo permette al gioco di riconoscere tramite webcam i lineamenti maschili e femminili e quindi obbliga la creazione del propio personaggio in base a questi dati.
Se si prende il MMORPG più famoso, World of Warcraft, e si fa un censimento di identità di genere si scopre che i giocatori si dividono in una proprorzione dell' 84% di uomini e 16% di donne; ma gli avatar femminili nel videogames sono più del 35%.
Negare la scelta di identità sessuale, in anni in cui Fable 2 e SIMS 3 fanno dell'orientamento sessuale e dello slittamento di identità la propria forza, sfugge alla mia comprensione. Almeno che...
Almeno che la spiegazione di un simile controllo non sia da addurre davvero ad un rimorchiare virtuale, una ricerca in rete di una compagna\o, fuggendo così da falsari e imbroglioni che raggirano i poveri geek creduloni in cerca di fidanzate\i.
Ma da quando un videogame deve servire anche come agenzia matrimoniale?
GQ